Breve storia della chiesa S. Antonio
Durante il periodo pasquale del 1908, nel corso delle confessioni degli italiani, il Rev Fortunato si era reso conto della scarsa conoscenza del catechismo, quando incontrò un giovane di 17 anni, Domenico Nasso, che gli chiese: "Padre, se il giorno di Pasqua porto qui quidici uomini, è disposto a predicare per noi?
Da questa inchiesta, appoggiata da Padre Sebastiano, superiore de Monastero di Ottawa, e approvata dall'Arcivescovo, naque la nuova Missione, nella quale, la sera di Pasqua, 150 italiani furano presenti alle funzioni religiose: il 19 Aprile 1908 fu veramente il giorno della Resurrezione italiana di Ottawa. Dopo questo modesto inizio, si fece strada l'idea di costruire una piccola cappella nella chiesa della via Murray.

Tuttavia il progetto fu abbanadonato in favore di un'ubcazione più vicina di Gladstone - Via Marconi (un tempo, Pine St.) dove sorse una constuzione piuttosto primitiva.
La chiesa fu affidata all'ordine dei Padri Serviti e ella guida pastorale des Rev. A. Prosperi, venuto da Chicago.
Ma del 1917, proprio durante la settimana della Passione, scoppiò un incendio che causò danni di circa tre mila dollari.
Fu allora deciso di ringrandire la chies, e l'opera di restauro fu affidata al prof. Guido Nincheri, pittore ed architettl, il quale suggeri che fossera effetuati il lavori di scavo del sotto suolo.
Ciò fu l'opera degle italiani, che, dopo la loro giornata stessa di duro lavoro, si recarono sul posto per offrire alla loro chiesa altre ore di fatica al lume delle lampade a gas.
E, finalmente, il novembre del 1925 vide l'inaugurazionne della chiesa tutta rinnovata.
Nel 1929, un nuovo incendio devastò la costruzione. Ma la fede degli italiani fu più forte che l'elemento distruttore e tutto l'interno della chiesa fu ricostruita e rinforzata con acciaio e cemento.

Attraverso gli anni, la chiesa divenne sempre più fiorente, grazie a molte attività per la raccolta fi fondi.
Gran parte della forza spirituale ed economica della chiesa è dovuta alla vasta rete delle associazioni che operarano in favore della Parrochia:
I Figli d'Italia
L'Ordine deio Terziani
Gli Uscieri
L'Azione Cattolica
La CYO
Le Figlie di Maria
L'Addolorata
La S. Vincenzo di Pao;o
Il Coro
La Società dell'Altare
La Legione di Maria
I Servitori dell'Altare
I Club Sportivi
I Boy Scouts
I Giovano '84
Le Dame Ausiliarie
Il Consiglio Parrocchiale.
Durante gli anni '30 e '40, Padre Stefano Cheli e il suo gregge ebbero cura della chiesa, nonostante i tempi difficili della depressione e del conflitto mondiale, e riuscirono ad eliminare i debiti ed arrichire la chiesa di un bellissimo altare di marmo bianco, proveniente dall'Italia, e di affreschi opera di prof. Nincheri.
Dopo la nuova ondata di immigazione alla fine della seconda guerra mondiale, la parocchia fu affidata ad un nuovo sacerdote, il Rev. Girolamo Ferraro.
Nel 1960 fu eretto il nuovo campanile e nel 1966 la facciata della chiesa fu modificata ed une nuova sala parrocchiale fu costruita all'angolo di Booth e Balsam.

Fu eretto pure un convento per il Suore dell'Addolorata Serve di Maria giunte dall'Italia per servire la comunità italiana di Ottawa.
Non c'è alcun dubbio che il punto focale, il vero cuore della comunità italiana fu ed ancora rimane la bella chiesa di S. Antonio.